| Una missione? |
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Noi siamo una rete...
Soluzioni distributive alternative. Vogliamo essere visibili sul mercato costruendo rapporti diretti di cooperazione con l'intera filiera editoriale: dall'autore al libraio, dal libraio al lettore. Per questo scegliamo luoghi di vendita che condividano il contenuto del libro e la nostra idea di editoria costruendo insieme una rete promozionale sul territorio e, soprattutto, una catena di contatti. Tra i nostri Partner: L'Associazione Donne di carta (Roma)
Noi non ci definiamo un “piccolo editore”. E' un'etichetta che pone la nostra esistenza in relazione e in conflitto con un Monopolio che non ci interessa. Non lo combattiamo, semmai combattiamo contro la stupidità che si annida ovunque e contro la non eticità dei comportamenti. Noi facciamo editoria. Il lettore deve poter avere tra le mani un nostro libro scegliendolo o rifiutandolo in funzione della sua qualità e della sua necessità, non perché è stato pubblicato da un piccolo editore o perché è il testo di un esordiente. Sta a noi capire quali possano essere le sacche di reale Domanda che i lettori ci pongono e cercare i testi più adeguati a costruire una possibile Risposta. Noi crediamo nella forza del "passa parola": se vi piacciono i nostri libri, se volete essere una lettrice o un lettore che ha potere di scelta e di orientamento, collaborate segnalandoci i vostri interessi, sparate a zero su quello che non va e prestate, regalate i libri ma soprattutto inventate circoli di lettura, non solo per leggere ciò che pubblichiamo noi. Perché questo è il punto centrale della nostra missione: comportarci come operatrici di cultura, fuori dagli schemi di una casta ma dentro una serie di relazioni con chiunque creda che un libro serva alla vita, alla propria e a quella degli altri. Quindi per noi la diversità culturale è un valore. Fare un libro è solo una delle tante attività che ci impegna. Prima di tutto c'è l'urgenza di educarci alla lettura. Comprenderne il valore. Diffonderne il contagio. MENO AUTORI E PIU' AUTRICI: perché il mondo continua a essere sessista. MA ANCHE PIU' LETTORI/LETTRICI. Perché abbiamo perso il potere di scelta. E senza scelte non c'è futuro.
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La Mission 


