| Per un'editoria eco-sostenibile |
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Un modello di cooperazione
ANCHE ALLA FIERA DI ROMA l'Associazione Donne di carta è stata presente, ospitata presso lo STAND dell'Agenzia letteraria IL MENABO' e il 6 dicembre 2008, nella Sala turchese, le socie fondatrici hanno presentato il Programma. Lo avevamo anticipato alla FIERA DEL LIBRO di Torino. E al PISA BOOK FESTIVAL ci siamo presentate come Associazione costituita riscuotendo l'interesse di diversi editori nazionali. Abbiamo mantenuto la promessa.
Qualcuno ci ha fatto notare che il termine "eco-sostenibile " richiamava scenari ecologici vaghi. Cogliamo questo "appunto" per spiegare meglio: avete presente il concetto di "nicchia ecologica"? La nicchia ecologica è un termine che indica la posizione di una popolazione all'interno di un ecosistema: il suo modo di vivere, il suo ruolo e tutte le condizioni fisiche, chimiche e biologiche che ne permettono l'esistenza in quel particolare ambiente (così recita WIKIPEDIA). Fate un salto analogico: la popolazione, nel nostro contesto di mercato, è costituita dai diversi attori di una filiera editoriale: il lettore (il destinatario del prodotto-libro), il libraio (lo snodo della sua diffusione), il giornalista culturale (la voce della sua esistenza), l'agente letterario con tutte le altre figure invisibili come l'editor, il correttore di bozze (gli strumenti umani di realizzazione del prodotto), l'autore (il pensiero creativo)e, infine, l'editore (l'operatore culturale che trasforma quell'idea creativa in prodotto). Attori=Ruoli. Attori e Ruoli sono interdipendenti, costruiscono interazioni precise. La nicchia ideale è quella in cui una popolazione vive in condizioni non competitive e con risorse adeguate. Quindi è importante nel nostro contesto culturale identificare concretamente una "risorsa culturale " e capire la validità di una politica di "condivisione " delle risorse basata sulla circolazione, sul recupero, sulla distribuzione equa (cioè adeguata alle esigenze in un regime di equilibrio con il territorio). Fuori e oltre dalle logiche di accumulo quantitativo e di mercificazione. Fuori e oltre dagli interessi di "casta". Un modello "eco-sostenibile" porta avanti un'idea di sviluppo basato sull'adozione di una politica di consumo consapevole, su strategie alternative di distribuzione e sulla capacità di progettare un' attività nel tempo bilanciando ogni volta interessi ed esigenze. Tutti gli attori della filiera editoriale, per far parte di uno scenario economico eco-sostenibile, devono costruire una rete di solidarietà: scambio (flusso) di energie, circolarità dei prodotti, sostegno reciproco, apertura. Ecco perché alcune donne hanno proposto questo modello di sviluppo eco-sostenibile partendo dalla propria competenza ed esperienza, messe a disposizione come risorsa da condividere:
Questo modello di cooperazione prevede l'adesione:
Per capire meglio, per seguire le attività e per partecipare: http://www.donnedicarta.org/.
© Donnedicarta – 2008
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